Riunione del giorno 12 Gennaio 2026
DISABILITÀ
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che introduce disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari.
L’intervento normativo introduce un quadro giuridico organico per riconoscere il valore sociale ed economico di chi assiste, in ambito domestico e a titolo gratuito, congiunti con disabilità o non autosufficienti. Il provvedimento punta a garantire dignità e tutele a una figura essenziale per la coesione sociale, prevenendo il rischio di isolamento e supportando i nuclei familiari, specialmente quelli in condizioni di maggiore fragilità.
Tra le principali novità, un sostegno economico mirato alle famiglie in difficoltà: viene istituito un contributo economico nazionale erogato dall’INPS, fino a un massimo di 400 euro mensili. Tale beneficio è destinato prioritariamente a chi presta assistenza a persone con disabilità gravissima, con un reddito inferiore a 3.000 euro annui.
Il provvedimento definisce infine l’ambito nel quale può essere individuata la figura, includendo il coniuge, le parti dell’unione civile, i conviventi di fatto e i parenti entro il secondo grado (o affini entro il terzo in casi specifici), consolidando così una rete di protezione certa e legalmente riconosciuta attorno alla persona con disabilità.
?????
RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E DELL’ASSISTENZA MEDICA
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge recante la delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e di revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale (SSN).
Il provvedimento, previsto dal Documento programmatico di finanza pubblica 2025 quale collegato alla manovra di finanza pubblica, è volto a garantire l’effettività della tutela della salute, in coerenza con l’articolo 32 della Costituzione, attraverso una revisione sistemica della governance del Servizio sanitario nazionale, nel rispetto dei principi di universalità, equità e solidarietà.
I decreti legislativi di attuazione saranno finalizzati all’integrazione e alla revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale, con particolare attenzione alla centralità della persona, alla prossimità nell’accesso alle cure, alla sicurezza e alla qualità delle prestazioni erogate in condizioni di sostenibilità del sistema. L’obiettivo prioritario della riforma è l’abbattimento delle liste d’attesa, garantendo ai cittadini tempi certi per l’accesso a visite ed esami diagnostici attraverso una maggiore appropriatezza clinica e organizzativa. In tale prospettiva, il disegno di legge valorizza l’assistenza territoriale, rafforzandone l’integrazione con l’assistenza ospedaliera, al fine di rispondere in modo più efficace ai bisogni assistenziali complessi e multidisciplinari della popolazione e di accrescere la resilienza complessiva dell’SSN.
La delega individua, tra i principi e criteri direttivi, anche il potenziamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, l’aggiornamento della classificazione delle strutture ospedaliere, l’introduzione di nuove reti assistenziali tempo-dipendenti e specialistiche, l’aggiornamento del dimensionamento delle unità operative complesse in relazione al bacino di utenza, la promozione dell’appropriatezza dell’offerta ospedaliera.
Si rafforza il monitoraggio sui livelli essenziali di assistenza (LEA) per superare le disparità territoriali.
?????
AGENZIA ITALIANA PER LA GIOVENTÙ
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2024, n. 23, recante lo Statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù.
Il regolamento ridefinisce la governance dell’ente, configurando il Presidente come organo monocratico distinto rispetto al Consiglio di amministrazione (CdA), superando la precedente formulazione che lo menzionava esclusivamente quale presidente del collegio. Di conseguenza, si specifica in modo espresso che il Presidente deve essere dotato di comprovata esperienza in materia di politiche giovanili.
?????
REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, le date del 22 e 23 marzo 2026 per lo svolgimento del referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, pubblicata in data 30 ottobre 2025 sulla Gazzetta ufficiale n. 253.
Il referendum va indetto entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione, che ha ammesso le richieste referendarie il 18 novembre. Il referendum si svolge in una domenica compresa tra il cinquantesimo e il settantesimo giorno successivo all’emanazione del decreto di indizione.
?????
ELEZIONI SUPPLETIVE
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, le date del 22 e 23 marzo 2026 per lo svolgimento delle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro della VIII Circoscrizione Veneto 2, contestualmente alla consultazione referendaria sulla riforma costituzionale della giustizia.
Le elezioni si rendono necessarie in seguito alle dimissioni dei deputati Alberto Stefani, eletto Presidente della Regione Veneto, e Massimo Bitonci, nominato assessore alle imprese e al commercio della medesima Regione.
?????
POTERI SOSTITUTIVI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, ha deliberato l’esercizio del potere sostitutivo in merito ai piani di dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2026/2027 delle regioni Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana e Umbria.
Contestualmente, è stata deliberata la nomina dei relativi commissari ad acta per l’adozione, in via sostitutiva, dei piani entro il 27 gennaio 2026. I commissari individuati sono: il dott. Bruno Di Palma, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia-Romagna; il dott. Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Sardegna; il dott. Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Toscana; il dott. Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Umbria.
Il commissariamento si è reso necessario al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in materia di dimensionamento scolastico. Per le delibere sono stati invitati e hanno effettivamente partecipato i Presidenti delle regioni interessate o gli assessori appositamente delegati.
?????
COMMISSIONE PER L’ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha deliberato la ricostituzione della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, ai sensi dell’articolo 27 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Tenuto conto della scadenza della precedente Commissione già avvenuta il 4 gennaio, in attesa delle ulteriori designazioni necessarie ad assicurarne il plenum, la Commissione è ricostituita, dalla data del decreto, nella seguente composizione:
- on. Paolo Emilio Russo Camera dei deputati
- on. Stefania Asari Camera dei deputati
- pres. Enrico Torri Corte dei conti
- pres. Mariangela Caminiti Consiglio di Stato
- avv. Maria Gabriella Mangia Avvocatura generale dello Stato
?????
NOMINE
LEGGI REGIONALI
Vedi Comunicato stampa