17/02/2026
Commissione UE: Approvato prestito Acciaierie d’Italia
La Commissione approva un prestito di salvataggio di 390 milioni di € da parte dell'Italia a favore di Acciaierie d'Italia ai sensi delle norme dell'UE sugli aiuti di Stato
La Commissione europea ha approvato, conformemente alle norme dell'UE sugli aiuti di Stato, un prestito di salvataggio per un totale massimo di 390 milioni di € a favore di Acciaierie d'Italia ("AdI", ex ILVA), il principale produttore integrato di acciaio in Italia. La misura mira a garantire che AdI sia in grado di coprire i costi operativi fino al trasferimento dell'attività a un nuovo operatore che sarà selezionato nell'ambito di una procedura di gara attualmente in corso.
Dal momento che il settore siderurgico è attualmente escluso dagli orientamenti sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione del 2014, la Commissione ha valutato la misura in base alle norme dell'UE in materia di aiuti di Stato, in particolare l'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea ("TFUE"), che consente agli Stati membri di sostenere lo sviluppo di talune attività economiche a determinate condizioni. Dati i nuovi e sostanziali sviluppi intervenuti nei mercati dell'acciaio all'interno nell'UE e nel resto del mondo dal 2014 a oggi, nella revisione in corso ha proposto di estendere l'ambito di applicazione degli orientamenti al settore siderurgico. Nella sua valutazione la Commissione ha tenuto conto dei suddetti orientamenti.