Ingresso abbonati

Username:  
Password:      

Le banche dati di Westminster
(Attualmente sono presenti 83.062 documenti)
  

>> Ricerca avanzata   >> Chiedi a noi

Prima Pagina

14/06/2021

Emergenza coronavirus

OMS: 13 giugno - La partnership ACT Accelerator accoglie l'impegno di 870 milioni di dosi di vaccino e chiede maggiori investimenti in tutti gli strumenti per porre fine alla pandemia (segue)

13 giugno - COVAX accoglie con favore gli impegni di condivisione della dose per 870 milioni di dosi aggiuntive per sostenere l'accesso equo ai vaccini nel 2021 e nel 2022, con l'obiettivo di consegnarne almeno la metà entro la fine del 2021.  Il G7 ha impegnato un miliardo di dosi dal Vertice virtuale dei primi leader del G7 del febbraio 2021, compresi gli impegni assunti al Vertice globale sulla salute del G20 ospitato dal Primo Ministro Draghi e dal Presidente von der Leyen e al Vertice Gavi COVAX AMC ospitato dal Primo Ministro Yoshihide Suga di Giappone. (Segue)

11 giugno – le norme sui vaccini COVID-19  su sicurezza ed efficacia - Dichiarazione congiunta della Coalizione internazionale delle autorità di regolamentazione dei medicinali e dell'Organizzazione mondiale della sanità per aiutare gli operatori sanitari ad aumentare la fiducia e la fiducia nei vaccini COVID-19 e rispondere alle domande dei pazienti sullo sviluppo, la revisione normativa e il monitoraggio della sicurezza di questi vaccini.

Europa

UE-USA: “Chiediamo progressi su una fase due di uno studio dell'Oms sulle origini del Covid-19" che sia "libero da interferenze". Si legge nell'ultima bozza della dichiarazione del vertice Ue-Usa, circolata dopo le osservazioni di Washington. Si tratta di un sostegno importante alla richiesta Usa, che potrebbe irritare la Cina, recalcitrante di fronte a nuove indagini, e decisa a respingere ipotesi di una fuga del virus dai suoi laboratori. La questione sarà discussa anche al G7 in Cornovaglia, secondo quanto spiegano fonti Ue.

"Pianifichiamo di rafforzare la collaborazione e scambiare informazioni ed expertise per contrastare interferenze e manipolazioni dell'informazione, tutte le forme di coercizione inclusa la pressione economica, le minacce ibride, le cyberattività maligne, terrorismo e estremismo violento, e altre minacce alla sicurezza comune". (FONTE: ANSA)

EMA: 11 giugno - Il comitato per la sicurezza dell'Ema ha concluso che le persone che in precedenza hanno avuto la sindrome da aumentata permeabilità capillare non devono essere vaccinate col siero di AstraZeneca. La sindrome, spiega Ema, è una condizione molto rara e grave che causa perdita di liquidi dai piccoli vasi sanguigni (capillari), con conseguente gonfiore principalmente alle braccia e alle gambe, bassa pressione sanguigna, ispessimento del sangue e bassi livelli di albumina nel sangue.. (segue).

10 giugno – Valutazione rapida del rischio: valutazione della circolazione SARS-CoV-2, varianti preoccupanti, interventi non farmaceutici e lancio del vaccino nell'UE/SEE, 15° aggiornamento (segue)

8 giugno - L'EMA ha iniziato a valutare una domanda per estendere l'uso del vaccino COVID-19 Moderna ai giovani di età compresa tra 12 e 17 anni. (segue)

7 giugno - la task force COVID-19 dell'EMA (COVID-ETF) sta consigliando agli operatori sanitari nell'UE di prendere in considerazione le raccomandazioni delle società istruite durante la valutazione delle persone con segni e sintomi di trombosi con sindrome da trombocitopenia (TTS) dopo la vaccinazione con Vaxzevria e COVID-19 Vaccine Janssen. In questo contesto sta evidenziando la guida della Società Internazionale sulla Trombosi e l'Emostasi (ISTH). (segue)

ECDC: 14 giugno - Panoramica dell'attuazione delle strategie di vaccinazione contro il COVID-19 e dei piani di diffusione nell'UE/SEE

10 giugno - Italia quasi tutta in giallo, tranne il Molise in verde e la Calabria in rosso, e l'Europa senza regioni in rosso scuro: così la mappa aggiornata del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa il miglioramento dei dati sull'incidenza dei contagi e il tasso di positività da Covid nell'Ue. Belgio, Olanda, Lettonia, Lituania, Slovenia e parti della Francia, della Spagna e della Danimarca sono le uniche aree in rosso del continente, oltre a qualche regione della Grecia, dell'Austria e in Italia la Calabria.

UE: 14 giugno - I presidenti delle tre istituzioni dell'Unione – Parlamento europeo, Consiglio dell'UE e Commissione europea – hanno partecipato oggi alla cerimonia ufficiale per la firma del regolamento sul certificato COVID digitale UE, che sancisce la fine dell'iter legislativo. Accessibile a tutti, il certificato COVID digitale UE:

  • sarà prova di vaccinazione, test o guarigione dalla COVID-19;
  • sarà gratuito e disponibile in tutte le lingue dell'UE;
  • sarà disponibile in formato digitale e cartaceo;
  • sarà sicuro, con un codice QR firmato elettronicamente. (segue)

Commissione UE: 11 giugno - armonizzare i test per il Covid-19, stop ad un approccio frammentato nella Ue. Via libera dagli "ambasciatori dei 27 Paesi dell'Unione europea all'aggiornamento della raccomandazione sul coordinamento delle restrizioni alla libera circolazione nell'Ue". Lo ha annunciato un portavoce dell'esecutivo comunitario, precisando che "l'aggiornamento era stato proposto dalla Commissione europea dieci giorni fa, in risposta all'appello dei leader dell'Unione". "Ora possiamo essere fiduciosi: con questo aggiornamento e con il certificato digitale Covid dell'Ue, gli europei potranno godersi una vacanza estiva sicura e senza problemi, con restrizioni di viaggio limitate, qualora ve ne fossero", ha affermato il portavoce.

"La raccomandazione è chiara: i cittadini completamente vaccinati e guariti dovrebbero essere esentati dalle restrizioni relative ai viaggi", ha precisato. "Gli Stati membri hanno inoltre concordato una armonizzazione della validità dei test: 72 ore per quelli Pcr e 48 ore per quelli antigenici (Rat test)", ha aggiunto, sottolineando che ciò "è molto apprezzato dato l'approccio frammentato che ci è stato fino ad ora". Nella raccomandazione, ha spiegato il portavoce vengono chiarite "anche le regole per i bambini, garantendo l'unità delle famiglie durante il viaggio". I Paesi hanno "adeguato alla situazione epidemiologica e ai progressi in materia di vaccinazione" i criteri per la classificazione delle aree a rischio, che vengono utilizzati per produrre la mappa pubblicata settimanalmente dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc).

 

10 giugno - La Commissione europea non commenta direttamente l'affermazione dell'Oms sulla carenza di vaccinazioni, ma in generale risponde: "Le vaccinazioni sono cruciali. E dobbiamo garantire il raggiungimento del target del 70% di adulti vaccinati nell'Ue per fine luglio. Lavoriamo duro con varie aziende che producono vaccini, per essere sicuri che in questo trimestre ed il prossimo siano fatte le consegne previste, in modo tale che ci siano" sieri "sufficienti affinché questo target sia raggiungibile. Continuiamo a monitorare la situazione da vicino". Lo ha detto un portavoce dell'Esecutivo comunitario.

"Oltre il 50% degli adulti nell'Ue ha ricevuto almeno una dose di vaccino. E 100 milioni sono già pienamente vaccinati. Stiamo facendo buoni progressi verso il nostro obiettivo: consegnare abbastanza dosi per vaccinare il 70% degli adulti nell'Ue entro il prossimo mese". Così la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, su Twitter.

 

 

PE: 9 giugno - Per accelerare il dispiegamento a livello globale dei vaccini COVID-19, i deputati chiedono una revoca temporanea della protezione dei diritti di proprietà intellettuale. (segue)

Fnomceo: Vaccini Covid, Anelli: “Bene Parlamento europeo su brevetti”

UIL: Bombardieri: sospensione temporanea dei brevetti dei vaccini anti-Covid

 

8 giugno - I deputati hanno completato il lavoro legislativo sul "Certificato COVID digitale dell’UE", per facilitare gli spostamenti all'interno dell'Unione e contribuire alla ripresa economica. Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR. Il documento attesterà che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha effettuato un test recente con esito negativo o che è guarita dall'infezione. In pratica, si tratta di tre certificati distinti. Un quadro comune dell'UE renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l'Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. Il sistema si applicherà dal 1° luglio 2021 e resterà in vigore per 12 mesi. Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio.

Durante i negoziati tra le istituzioni, i deputati hanno ottenuto un accordo che stipula che gli Stati dell'UE non potranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - "a meno che non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica". Si dovrà tenere conto delle prove scientifiche, "compresi i dati epidemiologici pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC)". Le misure dovranno essere notificate, se possibile, con 48 ore di anticipo agli altri Stati membri e alla Commissione, mentre il pubblico dovrà ricevere un preavviso di 24 ore.

I Paesi dell'UE sono incoraggiati a garantire che i test abbiano prezzi abbordabili e siano ampiamente disponibili. Su richiesta del Parlamento, la Commissione si è impegnata a mobilitare 100 milioni di euro dallo strumento per il sostegno di emergenza per consentire agli Stati membri di acquistare test per il rilascio di certificati di test digitali COVID dell'UE.

Tutti i Paesi dell'UE devono accettare i certificati di vaccinazione rilasciati in altri Stati membri per i vaccini autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA). Spetterà agli Stati membri decidere se accettare anche i certificati per i vaccini autorizzati secondo le procedure nazionali o per i vaccini elencati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per l'uso d’emergenza.

Tutti i dati personali devono essere trattati in linea con il regolamento generale sulla protezione dei dati. I certificati saranno verificati offline e non saranno conservati dati personali.

 

OCSE: COVID e salute mentale - La pandemia di COVID-19 ha portato a un forte aumento dei problemi di salute mentale, in particolare tra i giovani, i disoccupati e coloro che affrontano l'insicurezza finanziaria. Secondo un nuovo rapporto dell'OCSE, i paesi dovrebbero fornire un sostegno adeguato alle persone colpite, aumentando urgentemente gli investimenti e la qualità delle cure per ridurre gli elevati costi sociali ed economici della malattia mentale. Il rapporto afferma che la cura della salute mentale è stata a lungo trascurata e sottofinanziata e che il bisogno di cure non soddisfatto è ancora elevato nei paesi dell'OCSE.

 

 

Italia

 

Governo: Emergenza sanitaria - Faq Governo

    Report vaccini anti Covid-19 aggiornato al 14.6.2021

Agenas: Rapporto Covid aggiornato al 13.6.2021

 

Salute: aggiornamento dei dati al 13 giugno 2021 

 

QS: 11 giugno – Covid. Il bollettino: oggi 1.901 nuovi casi e 69 decessi - Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 217.610 (ieri erano stati 205.335) con un rapporto positivi tamponi allo 0,9% rispetto all’1% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Sicilia (273), Lombardia (270), Campania (199), Lazio (169), Toscana (146) e Puglia (140). 

QS: 10 giugno – Covid. Il bollettino: oggi 2.079 nuovi casi e 88 decessi - Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 205.335 (ieri erano stati 218.738) con un rapporto positivi tamponi all’1% come ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Lombardia (352), Sicilia (284), Campania (209), Lazio (194), Toscana (174) ed Emilia Romagna (145). 

QS: 9 giugno – Covid. Il bollettino: oggi 2.199 nuovi casi e 77 decessi - Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 218.738 (ieri erano stati 220.917) con un rapporto positivi tamponi all’1% rispetto allo 0,9% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Lombardia (322), Sicilia (320), Campania (257), Puglia (185), Lazio (179) e Piemonte (137). 

QS: 8 giugno – Covid. Il bollettino: oggi 1.896 nuovi casi e 102 decessi. Tasso positività allo 0,9% - Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 220.917 (ieri erano stati 84.567) con un rapporto positivi tamponi al 0,9% rispetto al 1,5% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Sicilia (337), Lombardia (291), Campania (251), Lazio (139), Puglia (134) e Veneto (130).

QS: 7 giugno – Covid. Il bollettino: oggi 1.273 nuovi casi e 65 decessi - Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 84.567 (ieri erano stati 149.958) con un rapporto positivi tamponi al 1,5% rispetto al 1,5% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono Campania (177), Lazio (170), Toscana (160), Sicilia (156) ed Emilia Romagna (155).

Salute: 12 giugno - Covid-19, ministro Speranza firma nuova Ordinanza: Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e la Provincia Autonoma di Trento in area bianca - L'Ordinanza è entrata in vigore il 14 giugno

11 giugno - CIRCOLARE del Ministero della Salute - Aggiornamento parere CTS vaccini - parere del Comitato tecnico scientifico di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 751 del 2021, relativo ai vaccini Vaxzevria e Janssen. Alla luce di tali indicazioni il vaccino Vaxzevria viene somministrato solo a persone di età uguale o superiore ai 60 anni (ciclo completo).

QS: Covid. Campania blocca vaccinazione eterologa e stop ad AstraZeneca e Janssen

11 giugno 2021 - Monitoraggio settimanale Covid-19, report 31 maggio - 6 giugno 2021 - Migliora ancora la situazione epidemiologica nel nostro Paese. Il tasso di incidenza continua a diminuire, l'Rt è intorno a 0,68.

La circolazione di varianti che possono avere una maggiore trasmissibilità e/o eludere parzialmente la risposta immunitaria, che ha portato ad un inatteso aumento dei casi in paesi europei con alta copertura vaccinale, richiede un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi.

Il raggiungimento di una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresenta uno strumento indispensabile ai fini della prevenzione di ulteriori recrudescenze di episodi pandemici.

Sintesi monitoraggio

Report regionali

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

PA Bolzano

PA Trento

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

11 giugno - Estate 2021, le attività in relazione all'epidemia Covid-19 e i bollettini giornalieri sulle ondate di calore - Come per il 2020, la pianificazione delle attività di prevenzione per contrastare gli effetti del caldo è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia COVID-19 e alla sua evoluzione. E' importante, in questo contesto, intensificare la sorveglianza socio-sanitaria, soprattutto nei riguardi dei sottogruppi a maggior rischio, per prevenire eventuali peggioramenti delle condizioni di salute. Alcuni recenti casi studio (NIHR - A dynamic review of the evidence around ongoing Covid19 e Neurology - Long-Haul Covid) suggeriscono, infatti, una minore tolleranza al caldo delle persone che hanno sviluppato una sindrome post Covid (long-term COVID-19), caratterizzata, anche a distanza di mesi dall’infezione, da sintomi quali difficoltà di respiro e tosse, o altri disturbi come palpitazioni, debolezza, febbre, disturbi del sonno, vertigini, delirium (nelle persone anziane), difficoltà di concentrazione, disturbi gastrointestinali, ansia e depressione.

Per informare i cittadini, il Ministero ha elaborato quest'anno l'Infografica - Come proteggersi dal caldo durante l'epidemia Covid-19.

Programma "Piano Operativo Nazionale per la previsione e la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute" - Piano attività estate 2021 in relazione all’epidemia COVID-19

11 giugno - Andamento della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19 - 1 settembre 2020 - 1 giugno 2021

ISS-ISTAT: Impatto epidemia covid-19 su mortalità totale della popolazione residente - Il sesto Rapporto prodotto congiuntamente dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) presenta una sintesi delle principali caratteristiche di diffusione dell’epidemia Covid-19 e del suo impatto sulla mortalità totale del 2020 e un’analisi dettagliata della nuova fase epidemica che, nel primo quadrimestre 2021, si caratterizza anche per la progressiva diffusione della vaccinazione Covid-19.

Contestualmente vengono diffusi dall’Istat i dati sui decessi giornalieri per tutti i comuni aggiornati fino al mese di marzo 2021. La base dati di mortalità giornaliera, che l’Istat ha reso disponibile per il monitoraggio tempestivo dei decessi, è consolidata a distanza di 45 giorni rispetto alla data di evento mediante l’integrazione delle notifiche di cancellazione per decesso di fonte anagrafica (ANPR e comuni) con i dati sui deceduti risultanti all’Anagrafe tributaria. Nel Report si fornisce inoltre una stima anticipatoria a livello regionale, a soli 15 giorni di ritardo data, relativamente ai decessi per il complesso delle cause avvenuti nel mese di aprile 2021.

I dati, relativi a tutti i casi di Covid-19 diagnosticati microbiologicamente (tampone naso-faringeo positivo a SARS-Cov-2) provenienti dai laboratori di riferimento regionali, vengono raccolti dalle Regioni/Province Autonome attraverso una piattaforma web dedicata e sono aggiornati quotidianamente da ciascuna Regione.

I dati commentati nel Rapporto sono in continua fase di perfezionamento. La scelta di assumere come riferimento il periodo gennaio-aprile 2021 consente di effettuare l’analisi dell’impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente su una base dati il più possibile consolidata.

Dati sui decessi

TESTO INTEGRALE

TAVOLE

AGENAS: 11 giugno -  Associazione tra provvedimenti adottati dalle Regioni e P.A. per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 e misure di esito dei SSR - AGENAS ha condotto uno studio di associazione volto a valutare l’impatto degli interventi previsti dai provvedimenti regionali sul contenimento della pandemia. L’Agenzia ha adottato un approccio sistematico basato sull’analisi statistica dei dati, raccolti e archiviati in un database da AGENAS, che ha consentito di effettuare un primo esame sulle possibili associazioni delle azioni messe in atto con i principali esiti della pandemia. Lo svolgimento della ricerca ha previsto l’implementazione di una banca dati alimentata da due ambiti distinti di raccolta dati, relativi al periodo di riferimento 24 febbraio 2020 - 2 maggio 2021:

  • ricognizione dei provvedimenti sanitari emanati da Regioni e Province Autonome in ambito sanitario per fronteggiare l’emergenza da Covid-19;
  • estrazione dal database della Protezione Civile degli esiti della pandemia da SARS-CoV-2 nei Sistemi sanitari regionali.

Commissario straordinario emergenza: 11 giugno - I team vaccinali mobili della Difesa in azione - Nell’ambito della campagna vaccinale – che sta per raggiungere quota 40 milioni di somministrazioni – il Commissario Figliuolo ha indicato numerose direttrici e priorità, per assicurare in primis la massima protezione delle persone più esposte alle malattie da Covid19, attraverso azioni capillari sul territorio.

NAS: 10 giugno - (Emergenza coronavirus) Carabinieri NAS: verifiche su 1.297 ambulanze, 9 veicoli sequestrati e 160 irregolari

 

Garante Privacy: 10 giugno - Il Garante per la protezione dei dati personali, all’esito di lunghe e proficue interlocuzioni con il Ministero della salute, ha dato parere favorevole sullo schema di decreto attuativo, che attiva la Piattaforma nazionale-DGC per il rilascio del green pass, prevedendo adeguate garanzie per l’utilizzo delle certificazioni verdi. Il green pass, introdotto dal decreto “Riaperture” per consentire gli spostamenti tra Regioni e l’accesso a eventi pubblici e sportivi, è ora previsto, nelle zone gialle, anche per partecipare alle feste in occasione di cerimonie civili e religiose. L’Autorità, che ha già avvertito il Governo sulle criticità dell’attuale versione del decreto “Riaperture”, ricorda la necessità di individuare con chiarezza, in sede di conversione in legge del decreto, i casi in cui può essere chiesto all’interessato di esibire la certificazione verde per accedere a luoghi o locali. Proprio l’attuale indeterminatezza delle circostanze in cui è richiesta l’esibizione del green pass ha favorito l’adozione, da parte di alcune Regioni e Province autonome, di ordinanze che ne hanno imposto l’uso anche per scopi ulteriori rispetto a quelli previsti nel decreto riaperture e nei confronti delle quali il Garante è già intervenuto. L’Autorità sottolinea, inoltre, che anche il Regolamento europeo sul green pass, attualmente in fase di adozione, prevede che lo stesso possa essere utilizzato dagli Stati membri per finalità ulteriori, rispetto agli spostamenti all’interno dell’Ue, ma solo se ciò è espressamente previsto e regolato da una norma nazionale.

L’Autorità - pur valutando positivamente, nel complesso, lo schema di Dpcm, che recepisce gran parte delle indicazioni fornite del Garante nel corso delle interlocuzioni con il Ministero della Salute - rileva alcuni profili sui quali ritiene necessario un intervento di modifica. In particolare, il Garante chiede chiarezza sulle finalità per le quali potrà essere richiesto il green pass che dovranno essere stabilite con una norma di rango primario. Inoltre, la norma dovrà prevedere che le certificazioni possano essere emesse e rilasciate solo attraverso la Piattaforma nazionale-DGC e verificate esclusivamente attraverso l’App VerificaC19. Tale app infatti è l’unico strumento in grado di garantire l’attualità della validità della certificazione verde, in conformità ai principi protezione dei dati personali, garantendo inoltre che i verificatori possano conoscere solo le generalità dell’interessato, senza visualizzare le altre informazioni presenti nella certificazione (guarigione, vaccinazione, esito negativo del tampone). Altra misura, chiesta e ottenuta dal Garante nel corso delle interlocuzioni con il Ministero della salute, è che i soggetti deputati ai controlli delle certificazioni verdi siano chiaramente individuati e istruiti. Quanto alle modalità con le quali ottenere il green pass, lo schema di decreto prevede che venga messo a disposizione attraverso diversi strumenti digitali (sito web della Piattaforma nazionale-DGC; Fascicolo sanitario elettronico; App Immuni; App IO) che permetteranno agli interessati di consultare, visualizzare e scaricare le certificazioni. Inoltre gli interessati potranno rivolgersi anche al medico di famiglia e al farmacista per scaricare la certificazione verde.

In merito alle app per recuperare il green pass, il Garante ha autorizzato l’uso dell’App Immuni, ma ha rinviato l’impiego dell’App IO a causa delle criticità riscontrate in merito alla stessa.

Nella stessa riunione del Collegio, con distinto provvedimento, l’Autorità, in relazione a criticità di ordine generale sul funzionamento dell’App IO, ha ordinato in via d’urgenza alla società PagoPA di bloccare provvisoriamente alcuni trattamenti di dati effettuati mediante la predetta app che prevedono l’interazione con i servizi di Google e Mixpanel, e che  comportano quindi un trasferimento verso Paesi terzi (es. Usa, India, Australia) di dati particolarmente delicati (es. transazioni cashback, strumenti di pagamento, bonus vacanze), effettuato senza che gli utenti ne siano stati adeguatamente informati e abbiano espresso il loro consenso.

Profili sui quali l’Autorità aveva già richiamato l’attenzione con diversi provvedimenti del 2020 fornendo peraltro indicazioni per rendere conforme l’uso dell’app alla normativa sulla privacy.

 

Innovazione: 10 giugno - In relazione al comunicato del Garante per la protezione dei dati personali sulle Certificazioni verdi COVID-19, in cui si afferma che il funzionamento dell’App IO prevede “un trasferimento verso Paesi terzi (es. Usa, India, Australia) di dati particolarmente delicati (es. transazioni cashback, strumenti di pagamento, bonus vacanze)”, la società PagoPA smentisce l’affermazione del comunicato sopra riportata. A riprova, lo stesso Garante ha dato parere favorevole a tutti i servizi esposti sull’App IO fra cui il Cashback e il Bonus Vacanze, che restano attivi per milioni di cittadini, proprio perché essa opera nel pieno rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR).

La società PagoPA, insieme al Dipartimento per la trasformazione digitale, sta esaminando i dettagli tecnici e giuridici del provvedimento per ogni opportuna iniziativa e, con spirito collaborativo e determinato, ha avviato un tavolo con le strutture del Garante per portare celermente il Green Pass su App IO, nell’interesse dei milioni di cittadini italiani utilizzatori della stessa app. L’App IO è un’applicazione sicura e affidabile nonché uno dei pilastri della strategia di trasformazione digitale dei servizi della Pubblica Amministrazione inseriti nel PNRR ed è già stata installata da oltre 11,5 milioni di cittadini. La piattaforma pagoPA, integrata sull’App IO, è il moderno sistema di pagamenti per le Pubbliche Amministrazioni e ha registrato nel solo mese di maggio oltre 12 milioni di transazioni per un controvalore economico di circa 2,5 miliardi di euro e rappresenta una best practice italiana a livello europeo.

 

Garante Privacy: 11 giugno - App IO: il Garante mette a disposizione la relazione tecnica - Con riferimento al comunicato congiunto emesso ieri da PagoPa e Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, riguardo ai profili critici sollevati dal Garante per la protezione dei dati personali, l’Autorità, nel ribadire tutte le motivazioni del suo provvedimento,  ritiene opportuno - ai fini di una piena valutazione di quanto in esso affermato e stante la complessità della materia – rendere nota la relazione tecnica che ha accompagnato il provvedimento sull’App IO trasmesso il 9 giugno a PagoPa Spa.

Il documento è consultabile sul sito del Garante www.gpdp.it.

 

 

Conferenza Regioni:

 

 

Regioni: AstraZeneca ai giovani: attesi chiarimenti dal Comitato tecnico scientifico - Il Comitato tecnico scientifico lavora in merito all'utilizzo del vaccino anti-Covid AstraZeneca per i giovani, dopo alcuni eventi critici segnalati.

In attesa di ulteriori direttive alcune Regioni hanno cancellato gli open day con il vaccino AstraZeneca aperti anche ai ragazzi.

Secondo il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri il vaccino Astrazeneca “sotto i 30 anni non dovrebbe essere usato, soprattutto alle donne sotto i 50 anni non lo consiglierei”. (continua)

 

Commenti e Ricerca

 

ALTEMS: 9 giugno - ​​​​​​Analisi dei modelli organizzativi di risposta al Covid-19 - ALTEMS - Instant REPORT#56:

Il quadro epidemiologico. In merito agli aspetti epidemiologici si confermano le differenze importanti in termini di incidenza della diffusione del Covid-19 nelle diverse Regioni che proseguono anche nella Fase 2. I dati (al 07 Giugno) mostrano che la percentuale di casi attualmente positivi (n = 188.453) sulla popolazione nazionale è pari a 0,32% (in diminuzione rispetto ai dati del 31/05 in cui si registrava lo 0,39%). La percentuale di casi (n= 4.233.698) sulla popolazione italiana è in aumento, passando dal 7,07% al 7,10%. L’incidenza settimanale corrisponde al numero di nuovi casi emersi nell’ambito della popolazione regionale nell’intervallo di tempo considerato. È stata individuata, come riferimento, il valore massimo che questa dimensione epidemiologica ha assunto in Italia: nei 7 giorni tra il 16 ed il 22 novembre 2020 i nuovi casi, a livello nazionale, sono stati 366 ogni 100.000 residenti. La settimana appena trascorsa evidenzia un calo dell’incidenza settimanale, registrando un valore nazionale pari a 23 ogni 100.000 residenti (in calo rispetto ai dati del 31/05, pari a 34 ogni 100.000 residenti). Il primato per la prevalenza periodale sulla popolazione si registra in PA Bolzano (13,69%), Friuli-Venezia Giulia (8,94%), in Val d’Aosta (9,39%) ma è in Campania (1,11%) e Sardegna (0,78%) che oggi abbiamo la maggiore prevalenza puntuale di positivi, con valori in leggero aumento nelle altre regioni, e con un media nazionale pari a 0,32% (in calo rispetto ai dati del 31/05, pari a 0,39%). Report - Executive Summary

GIMBE: 10 giugno - Coronavirus: in due mesi -84% di ricoveri e -82% di terapie intensive, ma ancora 2,9 milioni di over 60 senza copertura. In condizioni di bassa circolazione virale destinare AstraZeneca e Johnson & Jhonson solo ad over 50. Il monitoraggio della Fondazione GIMBE conferma, nella settimana 2-8 giugno, la riduzione di nuovi casi (-31,8%) e decessi (-34,9%) e, grazie alla vaccinazione di anziani e fragili, l’ulteriore decongestione degli ospedali. Per vaccinare oltre 2,9 milioni di over 60 senza copertura la prenotazione volontaria è ormai insufficiente. Se da un lato non bisogna rallentare il ritmo della campagna vaccinale è indispensabile massimizzarne i benefici e minimizzarne i rischi perché l’incidenza di trombosi associate a piastrinopenia con i vaccini a vettore virale rimane molto bassa, ma negli under 50 è doppia rispetto alla fascia 50-69 e quadrupla rispetto agli over 70. (continua)

CGIL-CISL-UIL: 10 giugno - “Il successo della campagna vaccinale è la condizione necessaria per porre solide basi su cui programmare la ripresa della vita sociale ed economica del nostro Paese”, così in una nota i segretari confederali Cgil, Giuseppe Massafra, del Segretario confederale Cisl, Andrea Cuccello e della Segretaria confederale Uil, Ivana Veronese. (segue)

FNOPI-FOFI: Vaccinazioni anti-Covid: così l’infermiere insegna al farmacista - Sottoscritto da FNOPI e FOFI il protocollo d'intesa sulle linee guida per l'apprendimento da parte dei farmacisti delle tecniche di vaccinazione anti-Covid.

Confesercenti: L’arrivo del Green pass potrebbe generare, nel breve periodo, un aumento del +8% della domanda turistica per la destinazione Italia, pari a circa 2,7 milioni di presenze turistiche estere in più. A stimarlo per l’Adnkronos è Assoturismo  Confesercenti, sulla base delle indicazioni ricevute dagli operatori turistici  italiani. In generale, dovrebbe avere effetti più evidenti nelle regioni del Nord Italia che del Centro e del Mezzogiorno. L’impatto è riconducibile soprattutto ai mercati europei, mentre rimane grande preoccupazione per chi lavora con mercati asiatici e Russia. “Con il via libera definitivo del Parlamento europeo al green pass arriva una spinta fondamentale e concreta per riaccendere il motore del turismo. Ora bisogna spingere l’acceleratore sulle politiche di rilancio del settore, per far recuperare alle imprese tutto il terreno perso con la pandemia e consolidare la ripresa”, commenta Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti. Leggi tutto

Gestito e realizzato da Elabora.org