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22/11/2022

G20 2022 Indonesia

I leader del G20 si sono riuniti a Bali per un vertice di due giorni organizzato dalla presidenza indonesiana del G20, all'insegna del tema "Insieme nella ripresa, più forti nella ripresa" (Recover Together, Recover Stronger).

Dichiarazione dei leader del G20 di Bali

I leader hanno discusso delle ripercussioni della guerra russa in Ucraina sull'economia globale. Hanno ribadito le loro posizioni nazionali espresse in altre sedi, compreso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e la risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che deplora con la massima fermezza l'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e ne chiede il ritiro completo e incondizionato dal territorio dell'Ucraina.

In un periodo di crisi climatica ed energetica, i leader hanno sottolineato l'urgenza di: trasformare e diversificare rapidamente i sistemi energetici e promuovere la sicurezza e la resilienza energetiche e la stabilità dei mercati. Hanno posto l'accento sull'importanza di garantire che alla domanda globale di energia corrispondano approvvigionamenti energetici a prezzi accessibili.

I leader hanno ribadito il loro fermo impegno a contrastare i cambiamenti climatici rafforzando la piena ed efficace attuazione dell'accordo di Parigi e del suo obiettivo relativo alla temperatura.

I leader hanno ricordato ai paesi sviluppati gli impegni assunti per conseguire l'obiettivo di mobilitare congiuntamente 100 miliardi di USD all'anno entro il 2020 e fino al 2025 e li hanno esortati a rispettarli.

I leader hanno inoltre espresso il loro costante impegno a favore della promozione di una ripresa sana e sostenibile, che contribuisca al conseguimento e al mantenimento di una copertura sanitaria universale.

Hanno accolto con favore l'istituzione di un nuovo Fondo di intermediazione finanziaria per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie (il "fondo pandemico") presso la Banca mondiale.

I leader hanno ribadito il loro impegno a rafforzare la governance sanitaria globale, sotto la guida e con il coordinamento dell'OMS e con il sostegno di altre organizzazioni internazionali.

Hanno riconosciuto che l'immunizzazione su ampia scala contro la COVID-19 è un bene pubblico globale.

I leader Hanno incoraggiato la collaborazione internazionale per sviluppare ulteriormente le competenze e l'alfabetizzazione digitali al fine di sfruttare gli effetti positivi della trasformazione digitale, in particolare per le donne, le ragazze e le persone in situazioni di vulnerabilità.

Hanno inoltre riconosciuto l'importanza di contrastare le campagne di disinformazione, le minacce informatiche e gli abusi online e di garantire la sicurezza delle infrastrutture di connettività.

I leader hanno rilevato che la tecnologia digitale diventa la chiave per la ripresa in vari settori: costruendo un sistema alimentare e un'agricoltura resilienti e sostenibili; creando posti di lavoro sostenibili e dignitosi e sviluppo delle capacità umane; sostenendo gli scambi commerciali inclusivi, l'industrializzazione e gli investimenti ; accrescendo la produttività ; aprendo le possibilità dell'economia del futuro (vedi tutto)

 

L’uso o la minaccia di uso di armi nucleari è inammissibile”. E’ quanto si legge nella dichiarazione finale del G20 di Bali, in Indonesia. “La risoluzione pacifica dei conflitti, gli sforzi per affrontare le crisi, così come la diplomazia e il dialogo, sono vitali. L’era di oggi non deve essere di guerra”.

“Gran parte dei membri condanna fermamente la guerra in Ucraina”, si legge nella dichiarazione finale in cui si sottolinea come la guerra in Ucraina stia “causando immense sofferenze umane e esacerbando le fragilità esistenti nell’economia globale – limitando la crescita, aumentando l’inflazione, interrompendo le catene di approvvigionamento, aumentando l’insicurezza energetica e alimentare ed elevando i rischi per la stabilità finanziaria. Esistono altri punti di vista e diverse valutazioni della situazione e delle sanzioni. Riconoscendo che il G20 non è la sede per risolvere le questioni di sicurezza”, viene rimarcato come “le questioni di sicurezza possono avere conseguenze significative per l’economia globale”.

Vengono ribadite le posizioni nazionali espresse in altri fora inclusa la risoluzione dell'Onu di ottobre adottata con 141 voti, 5 voti contrari, 35 astensioni che deplora l'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia e chiede il suo ritiro completo e incondizionato dall'Ucraina.

Terminata l’ultima sessione del G20 a Bali, sulla transizione digitale, il presidente indonesiano Joko Widodo ha passato ‘simbolicamente’ il testimone del G20 – rappresentato da un piccolo martello in legno con cui si dà il via alle sessioni di lavoro – al primo ministro indiano Narendra Modi, tra gli applausi dei presenti.

Joint statement of NATO and G7 Leaders on the margins of the G20 Summit in Bali

PCM: Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuto alle sessioni di lavoro "Food and Energy Security" e "Global health".

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale a margine dei lavori del Vertice dei Paesi del G20 con il Presidente degli Stati Uniti Joseph R. Biden. Il colloquio si è incentrato sulla solidità dell’alleanza transatlantica e sull’eccellente cooperazione per fare fronte alle sfide globali, dalla crescita economica alla sicurezza comune. Al centro dell’attenzione il continuo sostegno all’Ucraina, la stabilità nel Mediterraneo e nell’Indo-pacifico e i rapporti con la Cina. Meloni e Biden hanno ribadito i profondi e duraturi legami tra le nostre Nazioni e il forte interesse a rafforzare ulteriormente il partenariato nei numerosi settori di interesse reciproco.

Il Presidente Meloni ha avuto un incontro bilaterale anche con il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. ll Presidente del Consiglio ha espresso personalmente la sua vicinanza, e quella del governo, al popolo turco per il vile attentato terroristico in cui sono morti civili innocenti. I due leader hanno convenuto sulla necessità di proseguire con determinazione nella lotta comune contro il terrorismo. Nel corso del colloquio hanno concordato sull’opportunità di cogliere insieme le vaste potenzialità della regione Mediterranea. I due leader hanno posto l’accento sulla necessità di lavorare insieme per contrastare la migrazione irregolare e favorire la risoluzione della crisi libica. E sono stati affrontati gli sviluppi della guerra d’aggressione russa all’Ucraina e le principali sfide che si pongono di fronte alla Comunità internazionale, che vedono impegnate insieme Turchia e Italia. I leader hanno condiviso inoltre l’auspicio di un ulteriore rafforzamento dei rapporti commerciali bilaterali. Il Presidente Meloni ha anche sottolineato l’importanza della cooperazione tra Italia e Turchia in ambito NATO, e ribadito la volontà di lavorare insieme per rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali tra Roma e Ankara.

Con il Primo Ministro canadese, Justin Trudeau lo scambio si é concentrato sugli ultimi avvenimenti in Polonia collegati all’aggressione russa all’Ucraina, sulle relazioni transatlantiche e sulla stretta collaborazione in ambito NATO, G7 e G20. È stato confermato il comune sostegno all'Ucraina, e l’impegno sulla transizione climatica, per la ripresa economica, e per il rafforzamento del ruolo delle donne nella società.  Il Presidente del Consiglio si é soffermato sull’importanza delle relazioni commerciali con il Canada, che si sviluppano nel quadro dell’accordo di partenariato strategico.

Al centro dei colloqui  con il Primo Ministro indiano Narendra Modi il rafforzamento dei rapporti tra le due nazioni affinché si possa sfruttare al meglio il potenziale di entrambi. I due Capi di Governo hanno inoltre avuto uno scambio di vedute sulla stabilità dell’Indo-Pacifico e sulla guerra di aggressione russa all’Ucraina  le sue ripercussioni, in particolare sul fronte della sicurezza alimentare ed energetica.  Il Presidente Meloni ha assicurato al Primo Ministro Modi la piena collaborazione dell’Italia nel contesto dell’imminente Presidenza di turno indiana del G20, anche alla luce dell’entità delle sfide comuni.

MEF: Giorgetti ha incontrato Janet Yellen, segretario al Tesoro degli Usa e il segretario generale dell’Ocse Mathias Cormann. L’inflazione, il prezzo dell’energia e la riforma della tassazione internazionale sono stati i principali temi economici al centro del  colloquio tra il ministro italiano e l’esponente dell’amministrazione statunitense. Giorgetti, che ha sottolineato come l’Italia continuerà a supportare l’Ucraina, ha inoltre evidenziato l’importanza strategica per l’Italia di avere un prezzo dell’energia accettabile, sia per le imprese - l’Italia è il secondo Paese manifatturiero, ha ricordato - che per le famiglie. Entrambi hanno concordato, tra l’altro, sulla centralità dello sviluppo tecnologico e la ricerca per i rispettivi paesi. È fondamentale, ha affermato Giorgetti, la realizzazione dell’autonomia tecnologica in tutta la catena del valore.

 

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