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22/11/2022

PCM: Cabina regia PNRR - sindacati e imprese

Si è tenuta a Palazzo Chigi la Cabina di regia sullo stato di avanzamento del PNRR, convocata dal Ministro per gli Affari Europei, la Coesione Territoriale e il PNRR Raffaele Fitto. Era presente anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti legati al comparto della scuola.

“È stato un positivo e propositivo incontro di coordinamento, figlio anzitutto dell’intenzione del governo di ottimizzare nel miglior modo possibile tutte le opportunità di sviluppo offerte dal PNRR” dichiara il Ministro Valditara. “Da parte mia” prosegue il Ministro “ho anzitutto garantito che, nonostante le criticità pregresse e i ritardi accumulati dal precedente governo, rispetteremo le scadenze imminenti, quelle del 31 dicembre, che coinvolgono snodi fondamentali per il nostro sistema dell’istruzione. Mi riferisco anzitutto al tema del dimensionamento, dove si agirà attraverso norma primaria; a quello dell’orientamento, rispetto a cui appena entrato in carica ho costituito un Gruppo di lavoro con la missione di mettere concretamente a terra le linee-guida che saranno alla base del decreto, con particolare attenzione al contrasto alla dispersione scolastica e alla prevenzione del fenomeno dei Neet; a quello dell’incentivazione delle competenze Stem, dove si procederà sempre con norma primaria”.

“Inoltre” conclude il Ministro “abbiamo condiviso la necessità di sviluppare in prospettiva un confronto più ampio sulle questioni rilevanti per il PNRR Istruzione, che potranno dare vita a interventi ulteriori e anche correttivi, nel costante dialogo con la Commissione Europea”.

CISL: La Cisl ha  segnalato al ministro i principali problemi di attuazione del PNRR attualmente aperti: la questione del personale, per la quale sarà fondamentale mettere in campo politiche mirate a favorire le assunzioni/stabilizzazioni oltre una adeguata formazione; la necessità di ricostruire una solida stabilità strutturale del sistema sanitario, in un contesto di “effettivo” equilibrio tra la rete ospedaliera, rete dei servizi territoriali ed emergenza – urgenza, tra risposte sanitarie e sociali; il rafforzamento della governance territoriale del PNRR, attraverso la rapida attivazione di tavoli di partenariato locali e settoriali, tema sul quale abbiamo aperto un confronto anche con ANCI; il delicatissimo tema del Mezzogiorno sul quale intravvediamo qualche debolezza già sui primi bandi, ribadendo l’importanza della destinazione reale del 40% dei fondi per gli investimenti territoriali del PNRR e l’utilizzo sinergico e coordinato delle risorse nazionali del Fondo Sviluppo Coesione e degli altri strumenti messi a disposizione dall’Europa; la scarsa capacità realizzativa a livello locale, evidente soprattutto per la realizzazione delle infrastrutture. (segue)

UIL: È stato un incontro importante per iniziare un dialogo su Pnrr e fondi europei.  È un’opportunità per il nostro Paese, ma ora bisogna passare dalle parole ai fatti, cercando di superare l’atavico problema dell’impiego delle risorse europee. Bisogna investire in un piano che rigeneri la P.A., anche con assunzioni a tempo indeterminato e riqualificazione del personale in particolare negli enti locali, riducendo i divari territoriali, generazionali e di genere. Per quel che riguarda la revisione del PNRR, siamo d’accordo per apportare solo piccoli cambiamenti, ma poi occorre accelerare per la messa a terra dei progetti. Condividiamo l’intenzione del Governo di avviare un percorso strategico di complementarietà del Pnrr con le risorse per la coesione nazionali ed europee. Infine, apprezziamo la disponibilità a proseguire il confronto su questi temi, entrando nel merito delle singole tematiche.

 

ANCI: Pnrr, in corso di attivazione il supporto agli Enti Locali da parte di RTS e Prefetture 

ANCI: Scuola e Pnrr, Decaro incontra Valditara: “Confronto positivo. Esaminata situazione progetti scuola del PNRR”

Confprofessioni: Secondo Confprofessioni c’è la possibilità di uno spazio di implementazione nel Pnrr mirato al rafforzamento delle attività professionali in coerenza e a sostegno delle priorità trasversali del piano», ha aggiunto Stella, chiedendo un «forte intervento per la digitalizzazione degli studi professionali, che consentirebbe l’ampliamento del mercato dei servizi, la promozione di processi di aggregazione e l’arricchimento delle competenze trasversali dei professionisti», ha concluso Stella. «Aderiamo all’ipotesi di un tavolo settoriale e mettiamo a disposizione i dati del nostro Osservatorio che rappresenta la fotografia più aggiornata e aderente della realtà del mondo professionale in Italia». (segue)

Confimi: “Merito, qualità e sicurezza siano alla base dell’Accordo Quadro nei Lavori Pubblici. Bene snellire le procedure burocratiche che rendono farraginoso non solo il meccanismo di partecipazione del settore produttivo privato ma soprattutto il rispetto dei tempi dettati dall’Ue” ha sottolineato Ventricelli  vicepresidente di Confimi Industria (Segue)

CIA: "Alla luce del contesto profondamente cambiato in conseguenza della crisi energetica, occorre attualizzare le misure del Pnnr con un approccio che sia politico, non solo tecnico. Serve una regia unica per avviare un'osmosi che superi l'attuale pluripartizione dei compiti fra i vari soggetti interessati, tenendo conto del ruolo centrale del mondo agricolo". Queste le priorità esposte dal vicepresidente Cia-Agricoltori Italiani, Gianmichele Passarini (segue)

CNA: Senza un concreto coinvolgimento del mercato e delle imprese private è praticamente impossibile riuscire a investire quasi 350 miliardi di euro tra Pnrr, nuova programmazione europea e le risorse non impegnate della programmazione 2014-2020. È quanto scrive Sergio Silvestrini, Segretario Generale CNA, in un articolo pubblicato su Il Foglio,. Leggi tutto

Alleanza cooperative: «Bene la scelta del governo di avere un unico coordinamento ma il nuovo assetto organizzativo non deve rallentare la corsa al raggiungimento degli obiettivi. Occorre impiegare tutte le risorse disponibili, coinvolgere in maniera più organica le parti sociali e mettere a punto un piano nazionale dedicato allo sviluppo e alla promozione dell’economia sociale. Leggi tutto

Alleanza cooperative: Alleanza cooperative ha dichiarato di apprezzare l’impianto della Manovra per il 2023, in particolare la decisione di riservarne la maggior parte alle misure per contrastare il caro energia e i caro prezzi, che auspicano siano accompagnate da misure efficaci di prevenzione dei comportamenti speculativi. Leggi tutto 

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