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27/02/2024

Agenzia entrate: Nuove regole accertamento tributario - Chiarimenti

Nuovo tassello per la Riforma fiscale, approdo a doppio binario 1 - Sbarca nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 21 febbraio 2024, con la serie n. 43/2024, il decreto legislativo n. 13 del 12 febbraio, che fissa le nuove regole dell’accertamento tributario e la disciplina del concordato preventivo biennale. Le novità entrano in vigore da oggi, 22 febbraio 2024, con la precisazione che per quelle legate alla riforma dell’accertamento con contradditorio preventivo si darà piena attuazione con gli atti emessi dal 30 aprile 2024, mentre quelle relative al concordato si applicano a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023. La novella normativa dà attuazione delle disposizioni previste dall’articolo 17 della legge n. 111/2023 (la “Delega al Governo per la riforma fiscale”) che dettano princìpi e criteri direttivi specifici in materia di procedimento accertativo, di adesione e di adempimento spontaneo. Nella cornice delle novità introdotte trovano spazio, in sintesi, la semplificazione del procedimento accertativo, l’applicazione in via generalizzata del principio del contraddittorio, la razionalizzazione e il riordino delle previsioni normative riferite alle attività di analisi del rischio, il potenziamento dell’utilizzo di tecnologie digitali, l’introduzione di misure che incentivino l'adempimento spontaneo dei contribuenti.

Nel dettaglio le disposizioni in materia di accertamento tributario.

Nuovo tassello per la Riforma fiscale, approdo a doppio binario - 2 - Dopo aver analizzato le novità in materia di accertamento, in questo secondo approfondimento dedicato al decreto entriamo nel dettaglio del funzionamento del concordato preventivo biennale, un istituto definitorio inedito rivolto ai contribuenti di minori dimensioni che grazie all’innovazione tecnologica e all’uso dei dati a disposizioni del Fisco, mira a semplificare gli adempimenti e a favorire, nel contempo, l’adempimento spontaneo. Ricordiamo che il decreto è entrato in vigore ieri, 22 febbraio 2024 e le regole relative al concordato si applicano a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023.

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