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In Consiglio dei Ministri

Riunione del giorno 30 Maggio 2026

PIANO CASA - DECRETO-LEGGE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un pacchetto di misure per contrastare l’emergenza abitativa che definiscono il nuovo Piano Casa, volto ad incrementare l’offerta di alloggi attraverso un programma di riqualificazione del patrimonio pubblico di edilizia residenziale pubblica (ERP) e sovvenzionata e un pacchetto di interventi per promuovere l’edilizia integrata. L’obiettivo dell’intervento è rendere disponibili, complessivamente, circa centomila alloggi in dieci anni.

Le misure previste dal decreto-legge poggiano su tre pilastri. Il primo pilastro prevede un programma straordinario di interventi per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. Il secondo pilastro del Piano prevede la concentrazione, in un apposito strumento finanziario gestito da INVIMIT SGR, delle risorse di derivazione europea e nazionale che sono oggi destinate all’housing sociale e all’emergenza abitativa nei vari livelli di governo.

Il terzo pilastro crea le condizioni per attivare gli investimenti privati nell’attuazione del Piano Casa, con l’obiettivo prioritario di costruire alloggi da affittare o vendere ai cittadini a prezzi calmierati.

RILASCIO DEGLI IMMOBILI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato un disegno di legge con dichiarazione d’urgenza volto a introdurre disposizioni in materia di rilascio degli immobili.

Il provvedimento introduce misure per rendere più efficace e più rapida la liberazione degli immobili occupati abusivamente, compresi i casi di scadenza del contratto di affitto o di morosità dell’affittuario. Si interviene sulle procedure di notifica e di esecuzione dello sfratto, con una riduzione dei tempi per le esecuzioni e con l’introduzione di una procedura d’urgenza che prevede l’emissione di un decreto di rilascio dell’immobile entro 15 giorni dal ricorso. È prevista anche una penale per il ritardo pari all’1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine fissato dal giudice.

PREZZO DEI CARBURANTI – DECRETO LEGGE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali. 
Il provvedimento mira a contenere l’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, attraverso una riduzione temporanea delle aliquote di accisa per ulteriori 21 giorni rispetto ai provvedimenti già adottati. Si conferma a 20 centesimi al litro la riduzione per il gasolio, mentre passa a 5 centesimi al litro quella per la benzina.

FLOROVIVAISMO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, in attuazione della delega di cui alla legge 4 luglio 2024, n. 102. 

L’intervento mira a definire un quadro normativo organico per un settore considerato strategico per l’agricoltura, l’ambiente e il paesaggio nazionale, armonizzando le figure professionali e potenziando la competitività della filiera.

PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari e dal Garante per la protezione dei dati personali.

INFORMATIVE

Il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli ha svolto una informativa in relazione all’adozione di un decreto ministeriale per incentivare l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. L’iniziativa prevede uno stanziamento di 25 milioni di euro in favore dell’assunzione a tempo indeterminato di giovani under 35 da parte degli enti del terzo settore per contratti siglati entro il 30 settembre 2026, rafforzando gli interventi già previsti dal decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48.

Ulteriori atti esaminati:

  • VALUTAZIONE E ARMONIZZAZIONE DI INTERESSI PUBBLICI
  • NOMINE
  • LEGGI REGIONALI

Comunicato stampa 30 aprile 2026

DECRETO LAVORO - DECRETO-LEGGE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.

Il provvedimento interviene, con risorse per circa 934 milioni di euro, per rafforzare la dignità dei lavoratori, promuovere l’occupazione stabile di giovani e donne e contrastare nuove forme di sfruttamento legate all’economia digitale.

Le misure:

Incentivi all’occupazione

Salario giusto

Contrasto al caporalato digitale e tutele tecnologiche

PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio, del 7 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli Organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e che modifica le Direttive 2000/43/CE e 2004/113/CE, nonché attuazione della Direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli Organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego, e che modifica le Direttive 2006/54/CE e 2010/41/UE. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari. Inoltre, dopo aver acquisito il parere della Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2024, n. 23, concernente approvazione dello statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.

Ulteriori atti esaminati:

  • SCIOGLIMENTO DI CONSIGLI COMUNALI
  • NOMINE
  • LEGGI REGIONALI

Comunicato stampa 28 aprile 2026

Gestito e realizzato da Elabora.org